Cronologia della vita

1911

Francesco Siciliani nasce a Perugia il 3 marzo da Domenico, di origine calabrese e da Dirce Matricardi, entrambi appassionati di musica.

1917

Già da bambino, Francesco dimostra uno straordinario talento musicale: a marzo esegue il suo primo concerto come pianista e direttore d'orchestra. Moda dei bambini-prodigio. L'attività di direttore d'orchestra in erba si interrompe bruscamente: il bambino mostra i segni di un'emotività così intensa da costituire una minaccia per la sua salute. Francesco procede speditamente negli studi classici e nello studio della musica.

1926-27

Francesco scrive di nascosto alcune composizioni per canto e pianoforte: Primi canti, Primavera, Il suonatore d'arpa. Negli studi preferisce la lettura diretta delle opere piuttosto che gli studi critici, un approccio che manterrà per tutta la vita. Importanza della filosofia nella formazione del giovane Siciliani. Al liceo è incaricato di tenere lezioni di filosofia ai compagni, spesso frequenta le lezioni di Gentile all'Università per stranieri di Perugia.

1928

Francesco consegue la maturità classica con vivo successo.

1929

Conosce Ambra Jole Provvisionato, sua futura moglie, appassionata di musica, diplomata in pianoforte. E' attratto dalle musiche di ispirazione sacra, in particolare dai canti della settimana Santa: razionalismo e tendenze mistiche costituiscono un conflitto che viene placato solo dalla musica. Si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza, si appassiona al diritto romano.

1932

A ventuno anni si laurea con centodieci e lode. Continua gli studi musicali, si iscrive di nuovo all'Università, alla facoltà di Scienze politiche: realizza uno studio su John Puskin e la rinascita del gotico. A Firenze entra in contatto con Vito Frazzi, che Siciliani considera il migliore musicista italiano. Segue le lezioni di Frazzi al Conservatorio di Firenze e alla Chigiana di Siena; mette in musica due frammenti del Cantico dei cantici. Durante il soggiorno fiorentino conosce Luigi Dallapiccola, Giuseppe Marcucci, Giovanni Papini, Giuseppe De Robertis, Ardengo Soffici, Gianfranco Contini, Giorgio Pasquali, Eugenio Montale, Vittore Branca, Primo Conti,Aldo Capitini, maestro e amico di Siciliani, ideatore della marcia della pace di Assisi. Per Siciliani la musica è il motore dell'universo, per Capitini la grandezza è solo dell'uomo che crea.

1934

Seconda laurea con il massimo dei voti. Servizio militare a Spoleto.

1935

In ottobre Siciliani consegue il diploma di composizione presso il Conservatorio «Cherubini» di Firenze. Composizioni: Canto notturno del viandante su testo di Goethe, Notte, Tre laudi dell'Amor Divino, su versi di Belcari.

1936

Il Salmo XII, per tenore o soprano, coro e orchestra, composto da Siciliani, viene dato in prima esecuzione a Firenze assieme al Salmo IX di Petrassi. Luigi Dallapiccola, Ildebrando Pizzetti, Franco Alfano, i compositori più in vista dell'epoca, incoraggiano l'attività di compositore di Siciliani.

1937

Prima edizione della Sagra musicale umbra, festival dedicato alla musica sacra. Su proposta di Siciliani sono eseguiti L'enfance du Christ di Berlioz e La sacra rappresentazione d'Abram e d'Isaac di Pizzetti.

1938

In Febbraio Adolf Hitler assume il comando supremo delle forze armate tedesche, le truppe tedesche entrano in Austria. Il 13 avviene l'annessione alla Germania. In Italia entra in vigore il Regio decreto-legge 17 novembre 1938. n. 1728, «Provvedimenti per la razza italiana», pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 novembre 1938 n. 264: gli ebrei sono espulsi dagli impieghi statali, parastatali e d'interesse pubblico, i matrimoni misti sono proibiti.A Torino, Siciliani accettata l'incarico di consulente musicale all'EIAR (Ente italiano audizioni radiofoniche). Incontra Franco Alfano, direttore del Conservatorio.

1939

Entra in vigore la legge Pavolini sulla ristrutturazione dei teatri italiani e sulla formazione dei sovrintendenti nei teatri lirici.

1940

Il 5 febbraio al Teatro di Torino ha luogo la prima del Salmo XII (divenuto Canto XII in seguito all'introduzione delle leggi razziali) nella versione per soprano. Il 10 giugno l'Italia dichiara guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. A luglio Siciliani lascia Torino e si reca a Napoli, per seguire il corso di allievo sovrintendente al San Carlo; supera il corso e diviene segretario artistico. Poiché il sovrintendente Guido Sampaoli è spesso lontano da Napoli, Siciliani ne assume le funzioni.

1941

Si sposa con Ambra.

1942

Cresce la fama delle sue capacità ed è richiesto dalla Scala di Milano, ma preferisce restare a Napoli. Incontra Croce.

1943

In agosto torna a Perugia: dopo l'8 settembre diventa impossibile raggiungere il San Carlo. Il primo ottobre gli alleati entrano a Napoli. A Perugia Siciliani si dedica alla composizione, porta termine l'azione drammatica La ballata dei cavalieri, su versi di Umberto Marvardi.

1944

Il 10 febbraio, nasce a Perugia la figlia Maria Francesca. La musica dodecafonica di Dallapiccola mette in crisi Siciliani che abbandona la composizione.

1945

Ritiro delle truppe tedesche, arrivo degli alleati. A Perugia, Siciliani è nominato commissario del Liceo Musicale, mentre Aldo Capitini è commissario dell'Università per stranieri. Capitini incarica importanti personalità per i «Corsi di alta cultura»: Ernesto Buonaiuti, Attilio Momigliano, Walter Binni, Carlo Ludovico Ragghianti, Lionello Venturi, Guido de Ruggiero, Guido Calogero e, per la musica, Siciliani; tutti devono seguire le lezioni dei colleghi. Siciliani organizza anche i concerti per l'Army School con i musicisti più prestigiosi: Carlo Zecchi, Enrico Mainardi, Tito Aprea, il duo Dallapiccola e Materassi. A causa delle spese eccessive, i concerti sono sospesi. Siciliani chiede un aiuto economico ad Alba Buitoni, industriale e appassionata di musica. Un Comitato anglo-italiano sovrintende alla gestione dei concerti.

1947-1992

Siciliani lavora intensamente alla ripresa della Sagra musicale umbra. A Roma incontra Don Luigi Sturzo, che appoggia il progetto e ne facilita i finanziamenti. Nonostante le accese discussioni, grazie alla mediazione di Capitini, anche il Comune di Perugia approva l'iniziativa. Siciliani definisce le linee programmatiche della Sagra che avrà carattere internazionale e cadenza annuale. Il 22 settembre, a dieci anni dalla prima edizione, la Sagra riprende la sua attività: Siciliani ne sarà responsabile per 50 anni.

1947-1948

Accetta la direzione artistica del San Carlo di Napoli, rinunciando agli incarichi a Perugia, ma non alla Sagra musicale umbra. A Milano incontra Renata Tebaldi.

1952

Nasce Alessandro Siciliani, futuro direttore d'orchestra

1948-1956

I maggiori teatri si contendono Siciliani: arriva l'auspicata proposta di lavorare per il Maggio musicale fiorentino e, dal primo ottobre, Siciliani ne assume l'incarico come direttore artistico; continuerà ad occuparsi della Sagra musicale umbra. Incontra Maria Callas.

1957-1966

Teatro alla Scala. Nell'ottobre del 1957 Siciliani assume l'incarico di direttore artistico.

1966-1976

RAI. Su proposta di Bernabei, il primo ottobre Siciliani firma il contratto con la Rai come consulente generale per la musica lirica e sinfonica, relativamente alle quattro orchestre: Roma, Torino, Milano e Napoli.

1972-1974

La Fenice. Incarico di consulente musicale.

1974-1977

Scala di Milano. Paolo Grassi chiama Siciliani come consulente musicale (per il triennio 1974-1977) subentrando alla direzione artistica di Bogiankino.

1975

E' incaricato di organizzare concerti di musica sacra al Vaticano in occasione dell' Anno santo.

1977-1982

Santa Cecilia. Dal 1 dicembre 1977 è incaricato alla direzione della programmazione artistica (per cinque anni). Muore Maria Callas.

1980-1982

Teatro alla Scala. E' richiesta la collaborazione di Siciliani come direttore artistico, a decorrere dal primo maggio del 1980 fino al giugno del 1984.

1983-1991

Nel febbraio del 1983 Siciliani è nominato Presidente dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia: lascia la Scala un anno prima.

1985-1992

Le Panatenee Pompeiane. Siciliani è responsabile della programmazione del festival che si svolge nell'area archeologica di Pompei.

1993-1995

Fenice di Venezia. Siciliani accetta l'incarico di direttore artistico.

1996

In gennaio un incendio distrugge la Fenice. Siciliani si spegne a Roma il 17 dicembre.

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